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Oggetto:
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Antropologia del corpo, della malattia e della violenza

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Anthropology of Body, Illness, and Violence

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Anno accademico 2013/2014

Codice dell'attività didattica
PSI0039
Docente
Prof. Roberto Beneduce (Titolare del corso)
Corso di studi
Scienze della mente
Anno
1° anno
Periodo didattico
Secondo semestre
Tipologia
Fondamentale
Crediti/Valenza
8
SSD dell'attività didattica
M-DEA/01 - discipline demoetnoantropologiche
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
Gli studenti devono avere conoscenze di base nelle materie antropologiche o sociologiche (aver sostenuto almeno un esame appartenente a questi ambiti disciplinari nel corso degli anni precedenti).
Student should be familiar with basic knowledge and main issues of anthropology and/or sociology (they have had to hold at least one exam in these disciplines).
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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti saranno familiari con i processi di costruzione e produzione sociale della malattia, i rapporti fra cultura ed esperienza della sofferenza, i diversi immaginari della cura. Essi saranno incoraggiati a sviluppare un approccio critico e storicamente orientato nei confronti delle categorie diagnostiche e del loro uso sociale. Inoltre, grazie allo studio dei testi indicati e agli esempi proposti durante il corso, saranno in grado di decostruire la prospettiva naturalizzante presente nel discorso medico-psicologico e cogliere connessioni spesso occultate o ignorate fra sofferenza, diagnosi e violenza. A partire dai presupposti di un “etnocentrismo critico” (Ernesto de Martino), gli studenti saranno dunque in grado di adottare una prospettiva metodologica fondata sugli sviluppi dell’antropologia medica critica applicata e dell’antropologia psicologica. Allo stesso tempo, essi saranno invitati a ripensare la natura politica e l’intreccio fra cura e sofferenza anche a partire da fenomeni quali quelli della stregoneria, della possessione e della cura rituale.
At the end of the course, students will be familiar with the processes of social construction and production of the disease, the relationship between culture and experience of suffering, the different imaginaries of healing. They will be encouraged to develop a critical and historically oriented approach towards diagnostic categories and their social use. In addition, thanks to the study of the texts indicated and the examples given during the course, they will learn to deconstruct the naturalizing perspectives present in medical and psychological discourse, and to grasp connections often hidden or ignored between suffering, diagnosis, and violence. Students will be invited to apply a context-related approach in order to recognize connections often overlooked or occulted between diagnosis, social violence, and moral dimensions of suffering. Starting from the premise of a "critical ethnocentrism" (Ernesto de Martino), students will be able to adopt a methodological perspective based on developments in “critical applied medical anthropology” and “psychological anthropology.” At the same time, they will be invited to reflect on the interaction between healing and suffering from phenomena such as witchcraft, possession and ritual treatments.

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Risultati dell'apprendimento attesi

Lo studente deve saper dimostrare di essere in possesso delle nozioni e dei modelli discussi durante il corso e presenti nei testi utilizzati.
The student must be able to demonstrate to show that they are in possession of the concepts and models discussed during the course and proposed by the texts.

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Programma

1. Antropologia del corpo: dalle “tecniche del corpo” (Marcel Mauss, Robert Hertz) alla nozione di habitus (Pierre Bourdieu) e al paradigma dell’incorporazione (Thomas Csordas). Corpo politico (Scheper-Hughes, Lock). Etnopsichiatria. Frantz Fanon e la critica della psichiatria coloniale. Le origini e il dibattito dell’antropologia medica. Il DSM e le sue categorie 2. La costruzione e la produzione sociale della malattia. Le prospettive dell’antropologia medica (illness, disease, sickness). Racconti di malattia (Good). Dai “copioni clinici” ai contro-racconti dei pazienti. Violenza strutturale, simbolica, istituzionale. La violenza sociale e l’interpretazione culturale della malattia. 3. Stregoneria, “omicidi rituali”, profeti e possessione: una Storia traumatica, un presente incerto. L’efficacia simbolica e i poteri di cura (Lévi-Strauss, Turner, de Martino, Risso e Böker, Favret-Saada, Nathan, ecc.). La “valorizzazione della medicina tradizionale” come esempio di malinteso epistemologico (Bibeau, Dozon, Pool). Il Sé sacro (Csordas). L’economia del miracolo, il carisma e i nuovi immaginari della cura nelle contemporanee chiese della guarigione (de Rosny). “Sofferenza postcoloniale”. 4. La violenza e la questione del trauma. L’impero del PTSD (Young, Fassin, Rechtman, ecc.). Vivere, ricordare e testimoniare l’orrore (strategie culturali in risposta ad eventi traumatici). La tortura e le sue conseguenze (la tortura raccontata dalle sue vittime: Alleg, Améry, ecc.). Tecnologie del ricordare e del dimenticare fra i rifugiati e le vittime di violenza. Politiche della verità ed economie morali della menzogna. La vita psichica della Storia: cinema, letteratura e violenza.
1 . Anthropology of body. From “The techniques of body” (Marcel Mauss, Robert Hertz) to habitus (Pierre Bourdieu) and embodiment paradigm (Thomas Csordas). The political body (Scheper-Hughes, Lock). Ethnopsychiatry. Frantz Fanon and the critics of colonial psychiatry. The origins and the debate of Medical Anthropology research. DSM and its uncertain categories 2. The social construction and production of illness. The Medical Anthropological Perspectives: Illness, Disease, Sickness. Illness narratives (Good). Clinical Plots and Patients’ Counter-Narratives. Naming the Evil: the experience of suffering and the cultural landscapes. Structural, Symbolic, and Institutional Violence. Social violence and cultural interpretation of disease. 3. Witchcraft, “ritual killings,” prophets, and possession cults: A traumatic History, an age of uncertainties. The effectiveness of symbols and the healing powers (Lévi-Strauss, Turner, de Martino, Risso e Böker, Favret-Saada, Nathan etc.). The “valorization of traditional medicine” as an example of epistemological misunderstanding (Bibeau, Dozon, Pool). The Sacred Self (Csordas). The economy of the miracle, charisma, and the new imaginary of recovery in the “healing churches” (de Rosny). “Post-colonial suffering”. 4. Violence and the issue of trauma. The PTSD Empire (Young, Fassin, Rechtman, etc.). Living, remembering, and wittnessing the horror (different cultural strategies to cope with traumatic events). Torture and its aftermath. Across bodies: torture spoken by victims (Alleg, Améry). Technologies of remembering and forgetting in refugees and victims of violence. Politics of truth and moral economies of lies. The psychic life of History: cinema, literature and violence.

Testi consigliati e bibliografia

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Tre fra i seguenti testi (altri testi potranno essere indicati ad inizio del corso): 1. R. Beneduce, Archeologie del trauma. Un’archeologia del sottosuolo, Laterza. 2. I. Quaranta, Antropologia Medica, Cortina. 3. R. Beneduce, Etnopsichiatria. Sofferenza mentale e alterità fra Storia, dominio e cultura, Carocci. 4. A. Young, The Harmony of Illusions. Inventing Post Traumatic Stress Disorder, Princeton University Press 5. A. Ong, Da rifugiati a cittadini. Pratiche di governo nella nuova America, Cortina. 6. R. Beneduce, Corpi, mimesi, storia. Trance e possessione in Africa, Bollati Boringhieri. 7. J. & J. Comaroff, Modernity and its Malcontents, The University of Chicago Press. 8. P. Geschiere, Sorcellerie et politique en Afrique, Karthala. 9. C. Caruth (ed.), Trauma. Exploration in Memory, The John Hopkins University Press, 1995. 10. P. Connerton, Come le società ricordano, Armando Editore 11. R. Beneduce, E. Roudinesco (a cura di), Antropologia della cura, Bollati Boringhieri. INOLTRE GLI STUDENTI DOVRANNO LEGGERE 4 ARTICOLI FRA QUELLI INDICATI E RESI DISPONIBILI SUL SITO DOCENTE
Three of the following books (other books will be indicated at the beginning of the course) 1. R. Beneduce, Archeologie del trauma. Un’archeologia del sottosuolo, Laterza. 2. I. Quaranta, Antropologia Medica, Cortina. 3. R. Beneduce, Etnopsichiatria. Sofferenza mentale e alterità fra Storia, dominio e cultura, Carocci. 4. A. Young, The Harmony of Illusions. Inventing Post Traumatic Stress Disorder, Princeton University Press 5. A. Ong, Buddha is Hiding. Refugees, Citizenships, the New America, University of California Press. 6. R. Beneduce, Corpi, mimesi, storia. Trance e possessione in Africa, Bollati Boringhieri. 7. J. & J. Comaroff, Modernity and its Malcontents, The University of Chicago Press. 8. P. Geschiere, The Modernity of Witchcraft: Politics and the Occult in Postcolonial Africa, University Press of. Virginia. 9. C. Caruth (ed.), Trauma. Exploration in Memory, The John Hopkins University Press. 10. P. Connerton, How Societies Remember, Cambridge University Press. 11. R. Beneduce, E. Roudinesco (a cura di), Antropologia della cura, Bollati Boringhieri STUDENTS MUST ALSO READ FOUR ARTICLES AMONG THE ARTICLES INDICATED (MADE AVAILABLE ON THE TEACHER’S SITE)



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Ultimo aggiornamento: 24/04/2014 15:59