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Informazioni riservate alle sedi di Tirocinio del Dipartimento di Psicologia

L'attività di tirocinio non costituisce rapporto di impiego: gli Enti non possono utilizzare i tirocinanti per attività professionali che si configurino come sostituzione di personale dipendente o come risorsa aggiuntiva.  

Il tirocinante è tenuto a svolgere la propria attività in accordo con le finalità perseguite dalla struttura/unità operativa in cui opera, all'interno degli obiettivi concordati, seguendo le indicazioni date dai Responsabili, in coerenza con le disposizioni relative al settore, ed ai regolamenti generali dell'Ente.   

Il tirocinio è inteso come un sistema di opportunità per l'apprendimento e lo sviluppo di competenze professionali e la progressiva costruzione dell'appartenenza del laureato alla propria comunità professionale.

 Obiettivi:     

a)     integrare le conoscenze teoriche con le conoscenze pratiche    

b)     apprendere procedure collegate a conoscenze psicologiche       

c)     iniziare la pratica professionale sotto supervisione       

d)     essere capaci di riflettere e di discutere sulle attività proprie e altrui       

e)     iniziare a lavorare in uno specifico setting professionale con altre persone.

In tal senso il tirocinio è un'attività programmata che richiede un progetto individualizzato, costruito all'interno di un "contratto formativo di tirocinio" tra tirocinante e tutor, che specifica le reciproche responsabilità formative nell'attuazione del progetto stesso.

Le attività di tirocinio devono essere finalizzate all'acquisizione delle competenze professionali come definite in via provvisoria dal DPR 328/01, comunque congruenti con l'attività professionale futura anche con riferimento ad una delle figure professionali che saranno individuate con Decreto del MIUR su proposta dell'Ordine.   

L'attività di apprendimento durante il tirocinio potrà essere articolata in due differenti livelli:

a) attività individuale di tirocinio pratico effettuata con la guida di uno psicologo, iscritto alla sezione A dell'Albo da almeno 3 anni, che assume la funzione di "tutor" del tirocinante.

b) attività di discussione ed elaborazione della pratica del tirocinio, rivolta a piccoli gruppi di tirocinanti, (ed eccezionalmente a singoli) condotta da uno psicologo iscritto alla sezione A dell'Albo, individuato dall'Ente competente come 'referente' di tirocinio per quel gruppo di tirocinanti. Queste attività potranno essere completate da attività didattiche, rivolte a tutti i tirocinanti della struttura, condotte da un esperto interno o esterno,che abbiano per oggetto tematiche teoriche, metodologiche, deontologiche di carattere generale. 

- introdurre al contesto professionale (istituzionale, interpersonale, tecnico-strumentale) entro il quale si svolge il tirocinio;

- effettuare, insieme al tirocinante, una specifica programmazione dell'esperienza definendone operativamente obiettivi, metodi e fasi, considerando l'effettiva durata del tirocinio rispetto al curriculum di attività formative con valenza di tirocinio già svolte e armonizzando tale programma con le caratteristiche del contesto;

- verificare, attraverso un costante monitoraggio, l'esperienza svolta dal tirocinante, aiutandone la comprensione critica e apportando i correttivi e i suggerimenti per integrare l'esperienza medesima;

- svolgere, se necessario, una funzione didattica integrativa a partire dagli elementi di valutazione che si evidenziano attraverso il monitoraggio;

- procedere a una valutazione consuntiva del tirocinio, con riferimento tanto ai risultati formativi del singolo tirocinante quanto alle loro articolazioni con l'intero contesto istituzionale in cui l'esperienza di tirocinio si è svolta. 

 

Il tutor dovrà svolgere almeno 15 ore lavorative settimanali presso la sede e potrà seguire contemporaneamente sino a 5 tirocinanti.

 

Possono essere ritenuti idonei:

Enti pubblici ed Enti privati in cui vi sia:

- rilevanza dell'intervento psicologico rispetto all'intera struttura o a un suo specifico settore e possibilità di partecipazione diretta alle attività ritenute basilari per l'attività professionale futura; 

- presenza di psicologi iscritti alla sezione A dell'Albo professionale da almeno 3 anni e con un rapporto professionale retribuito e sistematico con la struttura di almeno 15 ore settimanali, in qualità di dipendenti, collaboratori, consulenti o supervisori esterni, che assumano il ruolo di tutor.

Il Regolamento Tirocini del Dipartimento prevede che non possano essere sedi di tirocinio eventuali studi professionali con un solo titolare.

Alcuni Dipartimenti di Psicologia accettano le domande di iscrizione al tirocinio pratico valutativo anche dei laureati in Psicologia di altri Atenei.
Quindi, chi è interessato a far idoneare una nuova sede, prima di chiedere al Dipartimento di Torino può anche valutare se la sede di suo interesse ha già Convenzioni attive con altri Dipartimenti di Psicologia per l'attivazione di tpv per psicologi e mettersi in contatto con questi per chiedere se attivano il tirocinio anche per i laureati di altri Atenei e con quali modalità. In caso affermativo tutto il tirocinio verrà svolto attraverso quell'Ateneo (con i suoi tempi e modi di attivazione) senza alcun bisogno di comunicare nulla all'Ateneo di provenienza (in questo caso noi).

 

Le Strutture interessate a diventare sede di tirocinio dovranno presentare all'attenzione della Commissione Tirocini quanto segue (la documentazione deve essere inviata dalla sede a tirocini.psicologia@unito.it):

a) Documento formale dell'Ente (non necessario in caso di Ente pubblico - statuto, atto costitutivo o visura camerale nel caso di aziende private);

b) Domanda di idoneazione (scarica il documento) compilata accuratamente (al computer e non a mano) in tutte le sue parti. Tale domanda verrà valutata dalla Commissione tirocini 

 

Scadenze per inviare la documentazione di richiesta di idoneazione nuova sede:

La Commissione Tirocini e il Consiglio di Dipartimento hanno stabilito alcune scadenze entro le quali presentare domanda di idoneazione/convenzionamento di una nuova sede. 

Le date sono state stabilite tenendo conto delle tre finestre di iscrizione ai tirocini.

Entro le date stabilite sarà necessario aver inviato tutta la documentazione richiesta dall'ufficio. Si invitano quindi le sedi/gli studenti a prendere contatto prima delle scadenze indicate di modo da avere il tempo di effettuare integrazioni alla documentazione richiesta e poter così completare la pratica nei tempi stabiliti.

Le scadenze sono le seguenti (farà fede la data di invio della mail):

  • 1° Ottobre 2023 (perchè la sede sia convenzionata in tempo utile per la finestra di iscrizione dal 20/11/2023 al 20/12/2023 con avvio del tirocinio dal 07/01/2024 al 10/02/2024)
  • 1° Febbraio 2024 (perchè la sede sia convenzionata in tempo utile per la finestra di iscrizione dal 20/03/2024 al 20/04/2024 con avvio del tirocinio dal 02/05/2024 al 31/05/2024
  • 30 Aprile 2024 (perchè la sede sia convenzionata in tempo utile per la finestra di iscrizione dal 20/06/2024 al 31/07/2024 con avvio del tirocinio dal 21/09/2024 al 31/10/2024)

La Commissione Tirocini valuta le domande di idoneità ricevute e verifica la presenza dei requisiti necessari riservandosi di richiedere ulteriore documentazione.

Successivamente, verificata l'idoneità della struttura stessa da parte della Commissione, si procederà alla stipula di apposita Convenzione tra la struttura ospitante e il Dipartimento di Psicologia.

L'iscrizione al tirocinio comprende la copertura assicurativa (infortuni e responsabilità civile) presso la sede di tirocinio. La copertura assicurativa è sempre valida nel periodo indicato nel Progetto formativo, a prescindere dalla chiusura degli uffici dell'Università. Gli estremi della copertura assicurativa sono indicati sul progetto formativo.

La copertura assicurativa vale anche se si svolgono attività di tirocinio in sedi esterne alla sede ufficiale del tirocinio.
Queste attività devono essere indicate sul progetto formativo oppure comunicate via e-mail dal tutor al Servizio Tirocini almeno il giorno precedente.

In caso di infortunio

In caso di infortunio del tirocinante il Soggetto ospitante deve darne comunicazione al Servizio Tirocini.

Il tirocinante dovrà far pervenire tutta la documentazione necessaria (dati personali e residenza/domicilio, referti medici, relazione scritta dell'infortunio indicando il luogo e le modalità) al Servizio Tirocini.

Il Servizio Tirocini provvederà a trasmettere la documentazione all'ufficio competente.

In caso di infortunio in un periodo di chiusura dell'ufficio, la comunicazione di infortunio deve essere inviata al seguente indirizzo: infortuni@unito.it allegando la seguente documentazione:

- Certificato medico del pronto soccorso con la prognosi
- Descrizione particolareggiata dell'infortunio: cosa è accaduto, dove e quando
- Recapito telefonico e e-mail della persona coinvolta

Regolamento Tirocini per i Tirocini Pratici Valutativi in vigore da Gennaio 2023

 

Ultimo aggiornamento: 05/02/2024 11:31

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